(Red) – La società Terme di Stabia Spa , già denominata Terme Stabiane, nasce nel lontano 1964, quando in data 11/07/1964  per atto Notarile redatto da Catello Spagnuolo Rep. 111.546 essa venne costituita con capitale iniziale di Lire 50.000.000 sottoscritto per il 51% dalla Società Immobiliare Nuove Terme di Stabia in breve SINT Spa, a sua volta partecipata totalmente dall’ EAGAT (Ente Autonomo Gestione Aziende Termali) quale avente Causa dall’IRI, e per il 49% dal Comune di Castellammare di Stabia alla quale venne attribuita la funzione di Ente per la gestione delle terme comunali (Antiche terme) e delle Nuove terme del Solaro. Detta società venne costituita per l’effetto di una convenzione del 1962 tra la Cassa per il Mezzogiorno, l’EAGAT ed il Comune, la quale a sua volta recepiva una precedente convenzione del 1958 tra IRI e Comune connessa al finanziamento della costruzione delle Nuove Terme del Solaro. La società Terme in data 29/10/1965 per rogito Notar Spagnuolo Rep. 133.035, stipulava col Comune di Castellammare di Stabia e con  SINT una apposita convenzione volta all’affitto delle aziende termali di rispettiva proprietà , convenzione in seguito rinegoziata con atto del 28/12/1968.

Oggetto della convenzione è costituito dall’affitto delle “aziende termali” costituite dalle Terme Comunali di proprietà del Comune (Antiche terme) e dalle Nuove Terme al Solaro di proprietà SINT. Le predette aziende sono costituite ai sensi dell’art. 4 della convenzione da tutti i beni mobili e immobili che li compongono  (comprese le acque) , pertinenze, annessi e servitù, nonché le attrezzature scientifiche , sanitarie e ricettive , come risultanti dai verbali di presa in carico. In particolare viene previsto (Cfr. art. 13 della convenzione) a carico della società Terme l’obbligo di sostituzione e rinnovo delle dotazioni necessarie all’azienda quali attrezzature, macchinari ed arredamenti  deterioratesi per l’effetto dell’usura.

La convenzione scaduta nel lontano 1987 non è stata rinnovata e da allora la società “Terme” ha di fatto detenuto i citati compendi aziendali, proseguendone di fatto la gestione. In mancanza di rinnovo, con un accordo del 2007, venne pattuito di modificare il canone da proporzionale a fisso, prevedendo l’importo di € 258.000,00 da corrispondere a SINT ed € 86.000,00 da corrispondere al Comune di Castellammare di Stabia. Detta Attività sono state svolte  in regime di convenzione/accreditamento  con il servizio sanitario nazionale. Le potenzialità reddituali connesse all’accreditamento sono state tuttavia recentemente compromesse dal lungo periodo di inattività susseguente l’insorgere delle crisi finanziaria dell’azienda, ciò che renderà  necessaria una ridefinizione dei tetti di spesa assegnati in sede di tavolo tecnico.  L’azienda è dotata di autorizzazione sanitaria rilasciata dal Comune di Castellammare di Stabia in data 24/01/2012 ed in possesso del Decreto di riconoscimento di terapeuticità delle acque del Ministero della Sanità- Consiglio Superiore della Sanità del 17/07/1968.  In particolare si evidenzia che la Concessione Regionale di sfruttamento dei giacimenti delle acque e dei relativi gas e vapori  n. 1/2004 rilasciata al Comune di Castellammare di Stabia  risulta scaduta nel 2007 ed è tutt’ora in regime di prorogato in attesa di rinnovo e/o di espletamento di bando di gara. Accanto a dette attività, la società Terme ha poi sviluppato in autonomia nuovi rami d’azienda, con particolare riferimento all’attività di riabilitazione motoria, fisiokinesiterapia e da ultimo cure estetiche e di bellezza (Centro benessere). Ha inoltre provato, con scarsi risultati per la verità, ad entrare nel settore della distribuzione dei prodotti cosmetici e delle acque minerali mediante appositi accordi di distribuzione, rimasti tuttavia poco attuati.  Dette ulteriori Attività  costituiscono rispetto al settore Termale, che rimane il core business delle Aree Strategiche di Affari. 

In particolare la società risulta in possesso dell’autorizzazione sanitaria n. 7 dell’11/4/2007 per l’esercizio di un Centro di Fisiokinesiterapia. Anche detta attività veniva svolta in regime di convenzione provvisoria con il servizio sanitario nazionale

In sintesi :

  1. 1741 : Primo utilizzo di acque minerali a scopo terapeutico
  2. 1833: Inaugurazione del primo stabilimento dei bagni e delle acque termali
  3. 1836 : Creazione del padiglione dei bagni di acque minerali
  4. 1893 : Realizzazione del reparto, in stile Moresco, adibito a bagni solfurei
  5. 1903: Realizzazione della vasca di mescita delle Sorgenti Stabiane
  6. 1924 : Il comune di Castellammare di Stabia acquista altre nove sorgenti dai fratelli Vanacore
  7. 1956 : Ristrutturazione e ampliamento delle Antiche Terme
  8. 1964: 26 Luglio, inaugurazione del Complesso Termale del Solaro ( Nuove Terme di Stabiane )
  9. 1972 : Realizzazione dell’ Hotel delle Terme
  10. 1991 : Accordo azienda sindacati per i passaggi da padre in figlio
  11. 1993 : Inizia la parabola discendente dell’azienda che vede crescere il proprio disavanzo economico in maniera esponenziale
  12. 1997 : L’amministrazione Polito, pur di non far acquisire la quota ex Eagat alla Regione Campania, rileva la quota del 51% della società
  13. 2006 : La Sint, attraverso una lettera di Patronage del comune stabiese, contrae un mutuo per estinquere il debito contratto da Polito con il Ministero Economico
  14. 2013 : Azienda messa in liquidazione dal Sindaco Cuomo(PD)
  15. 2014 : Presentazione del concordato preventivo all’attenzione del G.D.
  16. 2015 : Azienda dichiarata fallita in quanto la proposta concordaria presentata non risultava congrua a parere del Giudice Del Sorbo

    Per quasi mezzo secolo le Terme Stabiane hanno costituito per gli stabiesi  un punto di incontro e di svago oltre che un motivo di orgoglio. Si trattava della più moderna struttura termale in Europa, all’interno dell’edificio si praticavano fanghi, messaggi, fisioterapie, medicina iperbarica con l’ausilio delle acque solfuree  e di macchinari altamente specializzati. Si parla al passato, perché purtroppo da ormai più di cinque anni le Terme di Stabia sono chiuse al pubblico e vertono in uno stato di totale abbandono e degrado.  In seguito alla chiusura avvenuta per motivi finanziari, sia l’edificio che il parco sono stati lasciati incustoditi, nonostante i reiterati ed inutili appelli prodotti dai lavoratori termali alla Bonadies, a Cuomo, a Vaccaro, Pannullo e Vanacore, motivo per cui questi immobili  sono divenuti bersaglio di vandali e di sciacalli che hanno, scientificamente, ridotto la struttura in un teatro comparabile ad una zona reduce da violenti bombardamenti.

    Oggi di turisti non c’è  ne sono più, passeggiando nei pressi della struttura si respira un’aria colma di tristezza, di desolazione. Le colpe dell’attuale stato delle Terme Stabiane non possono essere additate ad una sola persona ma ad  una collettività ed un insieme di fattori che non le hanno permesso di andare avanti.

    Una cattiva amministrazione (tutta di CENTROSINISTRA) che per anni ha accumulato debiti senza dare spiegazioni; una pessima  politica che si è spesso mostrata ignara alle problematiche economiche relative al complesso termale, sono state le principali artefici della fine delle Terme Stabia. Tutti dovranno rispondere sui circa 12,3 milioni di euro di debiti accumulati negli anni dalla società ormai fallita.

    Ma analizziamo passo per passo tutte le vicende finanziarie ed economiche dal momento  in cui il grosso impianto termale ha iniziato a mettere in ginocchio l’ economia stabiese, in particolare, al fine di meglio comprendere l’evoluzione, o meglio, l’involuzione della gestione degli ultimi anni di vita, utile anche ai fini della evidenziazione delle cause del dissesto, si riportano i dati contabili comparati degli ultimi quattro esercizi contabili antecedenti la data di riferimento della situazione patrimoniale allegata alla domanda di concordato,  riclassificati secondo criteri finanziari.

     

    2009

    -830.296

    2010

    -2.114.738

    2011

    -4.107.519

    2012

    -4.896.170

    1) Prima parte/Continua

                                                 

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